Integratori Alimentari. Perché e quali

Integratori alimentari: come, perché, quando, quali? Le domande, sui social, sui forum dei siti, sulle chat, sui più importanti motori di ricerca del web, si affastellano e si sovrappongono, spesso in maniera compulsiva ed isterica. I loro utilizzi, in effetti, sono molteplici. Sono utili per gli sportivi, che per diletto o per agonismo anche professionistico, hanno bisogno di recuperare in fretta tutte le energie necessarie.

Fanno un gran bene anche a chi attraversa momenti di grande stress mentale, vuoi per studio o vuoi per lavori di concetto. In entrambi i casi, soprattutto gli integratori alimentari naturali, aiutano ad avere una migliore qualità del riposo notturno, fondamentale per il metabolismo e la rigenerazione cellulare. In generale, sono indispensabili per alleviare dal dolore fisico post-operatorio oppure a ritrovare la serenità nell’affrontare momenti difficili.

Nello specifico di chi sicuramente è approdato a quest’articolo, gli integratori alimentari migliori contribuiscono, agendo su più livelli organici ed ormonali, a migliorare anche le prestazioni sessuali. Cercare in maniera fai da te scrivendo sul proprio smartphone cose come Maca, Tribulus Terrestris – estratti naturali usati negli integratori- o più esplicite Come Avere Un Pene Duro, Cazzo Duro, Eiaculazione Precoce, Problemi di Erezione, vuol dire imbattersi negli integratori. Ma adesso mettiamo ordine e scopriamo tutto.

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Integratori Alimentari. Perché e quali

Integratori alimentari. Perché?

Allerta spoiler per i più sprovveduti e meno avvezzi all’argomento: non stiamo parlando di doping. Ancora oggi, molto, troppo spesso, il concetto generale di integratore, che prue si tratti di integratori alimentari, viene confuso nella visione generalista con altro. Ma si tratta, per l’appunto, di una visione un po’ troppo generalista e semplicistica. Volendo parlare altrimenti di questo aspetto, potremmo anche dire che si tratta di vecchie credenze e dicerie popolari.

Qualcosa che sarebbe meglio lasciare dove la troviamo, nelle parole preoccupate di qualche nonno o genitore più anziano e meno preparato. Quelli che, vedendo il figlio sotto stress per un esame o in fase di allenamento in palestra, gli raccomandano di non prendere Porcherie tipo siringhe o – ahimè- integratori… Proprio con quella tremula, benevola veemenza con cui nonna ti raccomandava di non sudare giocando a pallone con gli amici!

Ma lasciando da parte le affettuose quanto inutili preoccupazioni riguardo Certe Sostanze, gli integratori alimentari sono tutt’altra cosa. Rappresentano un supporto ed un sostegno che, anzi, è quanto di meglio, finché è possibile, rispetto a farmaci prescrivibili. 

Quando è necessario ammettere di aver bisogno di un aiuto?

Nella vita tutti noi affrontiamo momenti di grande, o anche media difficoltà. I ragazzi che frequentano la scuola sono i primi ad aver a che fare con questi momenti. Tutto parte dall’adolescenza, l’età del confronto e della socializzazione, dell’auto-accettazione, spesso traumatica. Si frequentano occasioni d’incontro anche esterne alla scuola, ad esempio la palestra, o luoghi dove si praticano sport di gruppo. Magari si è in prossimità di interrogazioni ed esami importanti.

Non solo, crescendo le difficoltà, che viaggiano sempre in proporzione, aumentano. Più impegni di studio, che lasciano poi il posto alla necessità di doversi confrontare con tempi e modi del proprio lavoro. In molti casi, lo stress sale perché si è scelto di proseguire seriamente uno sport o un’attività agonistica.

A mettercisi poi di mezzo sono gli accidenti esterni, a cominciare dall’insorgenza possibile di intolleranze, allergie, sofferenza agli sbalzi stagionali e ambientali, o altre patologie. Insomma, fonti di stress per la mente, che somatizza, e per l’organismo. Insomma, prima o poi il cervello manda degli evidenti segnali al corpo. Lo stress e la stanchezza fanno parte di questi segnali e non vanno assolutamente ignorati. Sono il modo per capire che dobbiamo fermarci e saper chiedere aiuto. Ecco dove entrano gli integratori alimentari naturali.

Perché anche il sesso può diventare un momento di stress fisico e mentale?

Ed eccoci, dunque, al punto dolente, dove colpisce e dove fa più male. L’orgoglio prima di ogni altra cosa, ed è lì che sta il punto nella maggior parte dei casi. Per essere ancora più diretti ed espliciti, stiamo qui entrando già nel vivo del reale tema di questo articolo. Ossia il rapporto tra integratori alimentari naturali e sessualità maschile. Ecco per cos’altro vengono ricercati ed utilizzati. 

Ma perché ce n’è bisogno, e perché gli integratori vengono così utilizzati di sostegno alla performance dell’uomo? Per gli stessi identici motivi per cui, ad esempio, si cercano tanto anche i presidi medici come il Viagra. Tecnicamente non c’è nulla di male, tutt’altro anzi! Volendo solo per un breve istante analizzare la faccenda da un punto di vista freddo e meramente tecnico, l’atto sessuale in sé è una performance sportiva. Anche di più, perché sono coinvolti e allertati sensi ed emotività. Dunque, già nella fondamentale fase preparatoria, è qualcosa che richiede energie.

Quando si perde il senso del darsi piacere a vicenda e si crea stress nel sesso?

Il problema, al di là dell’aspetto meccanico, sorge quando si finisce per considerare il sesso come qualcosa di asettico e staccato dalle emozioni o dal concetto di intimità. Quando l’erotismo si trasforma in performance atletica, sorgono altri problemi e ansie che ne minano la riuscita e la gioia. Ci si chiede Ne Sarò All’Altezza? Avrò abbastanza capacità? Riuscirò a resistere abbastanza?

Domande che sono frutto di un’idea distorta del regalarsi a vicenda piacere, conseguenza naturale di una cultura ricca di luoghi comuni. Da qui lo stress e la necessità degli integratori alimentari. Quando ci lasciamo anche inconsapevolmente trasportare dai messaggi che riceviamo continuamente dall’esterno, possono capitare cose spiacevoli.

Finiamo col perdere il contatto con noi stessi e il senso reale delle priorità e di come vadano vissuti e affrontati molti momenti della vita. Il sesso è sempre ciò che più paga pegno in tutto questo. Se è vero – e lo è- che l’intestino è il nostro secondo cervello, nel maschio ce n’è un terzo, ed è… calvo! Non c’entra niente la battuta di spirito per cui certi maschi ragionano solo con l’Uccello…

Si tratta da un lato della atavica pressione sociale rispetto alla mascolinità (suggerita ovunque da quando si è ragazzini, dalla pornografia fino agli spot, ai film e oggi agli influencer). Dall’altra parte, dal fatto che l’erezione è un meccanismo fisico e muscolare in apparenza banale, ma complesso e delicato. Quindi, tanto la mente -ed i nervi- quanto il corpo, hanno allora necessità degli integratori alimentari. 

Integratori alimentari naturali e sesso maschile. Tutto sull’erezione

Prima di entrare nel merito di quelli che sono gli eccipienti naturali che solitamente compongono gli integratori alimentari migliori, come ad esempio Maximo, è importante capire bene quale affascinante, delicato e complesso meccanismo si cela dietro il momento dell’erezione e alla sua tenuta. In pratica, a tutto ciò che lavora nel Backstage per garantire non solo una prestazione sessuale duratura, ma che essa possa effettivamente avere luogo!

Il primo intervento, chiaramente, è quello del cervello, e con esso i principali punti di interconnessione nervosa. Dal momento in cui vengono prodotte le endorfine che preludono allo stato d’animo atto al piacere fisico, partono gli impulsi. Si passa quindi agli amminoacidi essenziali, come l’arginina. Questa è fattore principale che partecipa al ciclo dell’urea che si svolge nel fegato.

Qui, mentre il fegato svolge il suo ruolo essenziale di filtro producendo l’urea, avviene l’interazione tra arginina e ossido nitrico che produce la citrullina. Quest’ultima sarà poi partecipe a sollecitare la vasodilatazione arteriosa nei muscoli lisci del pene.

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Integratori alimentari naturali e sesso maschile. Tutto sull’erezione

Integratori Alimentari e Sesso Maschile. Tutto sull’erezione, parte seconda

Come appena detto, la prima fase organica cruciale avviene al livello del fegato, durante il ciclo dell’urea, col passaggio dall’arginina alla citrullina. Da qui, si passa alla necessaria vasodilatazione arteriosa. Si tratta del passaggio chiave di tantissimi processi fisici che avvengono quando si è sotto sforzo, proprio come durante un atto sportivo. Sotto sforzo, infatti, il cuore è chiamato a fare un po’ gli straordinari, pompando di più e a maggiore velocità che a riposo. Tutto perché il cervello ordina un maggiore afflusso là dove serve di più.

Se siamo in gara, sono le gambe e le braccia, ad esempio. In questo caso, ovviamente, l’organo interessato dai rinforzi è il pene. Per far arrivare più sangue occorre proprio la vasodilatazione arteriosa. Ma perché le arterie? Per lo stesso identico motivo per cui, sotto sforzo fisico, iper-ventiliamo. Perché abbiamo bisogno di portare più aria nei polmoni, in quanto occorre soprattutto l’ossigeno ai tessuti. E in quale altro modo possiamo far apportare ossigeno alle cellule di determinati tessuti, dopo la respirazione, se non con le arterie?

L’ossigeno è componente essenziale per la nostra vita per uno specifico motivo. Una volta condotto dai globuli rossi del sangue arterioso alle cellule, le molecole di ossigeno vengono letteralmente bruciate. Da questa combustione, come un altoforno o una locomotiva, le cellule ottengono energia. Al tempo stesso producono scarti, ossia l’anidride carbonica, espulsa poi attraverso le vene con un viaggio all’inverso.

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Integratori Alimentari e Sesso Maschile. Tutto sull’erezione, parte seconda

Integratori alimentari e performance sessuale maschile. Tutto sull’erezione, parte terza

Compreso che grande importanza abbia il sangue arterioso per apportare ossigeno, quindi combustione energetica, alle cellule, proseguiamo insieme il nostro entusiasmante trip dentro l’erezione maschile. Non dobbiamo assolutamente trascurare l’importanza di un ormone che interviene proprio a favorire la vasodilatazione arteriosa nei corpi cavernosi del pene. Stiamo parlando, nella fattispecie, del così detto cGMP, che viene però tenuto sotto controllo da un ormone rilasciato dal corpo in contemporanea. Stiamo parlando qui del PDE5, un inibitore che ha il compito di sciogliere gli eccessi di cGMP.

I farmaci come il Viagra intervengono a frenare l’azione del PDE5, quando si verifica uno squilibrio tra questi due ormoni tale da portare alla disfunzione erettile. In questo sta la principale differenza rispetto invece agli integratori alimentari. Questi ultimi, infatti, non agiscono direttamente ad inibire l’ormone inibitore (scusate il gioco di parole). Non si muovono dunque al livello locale, e, diversamente dai presidi medico-chirurgici, non mostrano controindicazioni dal punto di vista cardiocircolatorio o della pressione.

Va da sé, infatti, che se lo scatto che determina l’erezione dipende tutto dall’afflusso sanguigno, un farmaco specifico incida su pressione e battito cardiaco. Ecco perché i medicinali devono essere dati dietro prescrizione e non possono essere usati da chi soffre di angina pectoris o altre patologie simili, mentre gli integratori alimentari no.

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Integratori alimentari e performance sessuale maschile. Tutto sull’erezione, parte terza

Integratori alimentari in parafarmacia e il vero benessere per il maschio

Dunque, chiarito che i farmaci vendibili solo dietro prescrizione e specifici per l’erezione maschile agiscono al livello locale, allora come aiutano invece gli integratori alimentari in parafarmacia? Il titolo qui in alto proposto, per essere totalmente ed assolutamente sinceri ed onesti con voi, è un Politically Uncorrect, ma assolutamente provocatorio. Certo, perché quando si esce fuori dal quadro clinico di serie patologie (di cui abbiamo già in qualche modo parlato) e dai farmaci prescrivibili specifici, gli integratori non riguardano certo solo il benessere maschile. Soprattutto, non riguardano solamente il benessere e il buon andamento della virilità.

Come, allora non siete stati molto attenti all’inizio di quest’articolo, dite la verità. Ma su, stiamo solamente scherzando un pochino con voi. Del resto, proprio la sessualità, visto che è una cosa molto seria e delicata, va invece vissuta con spensieratezza e gioia. Questo è il solo modo di goderla a pieno, per cui iniziamo ad alleggerire i toni.

Quel che vogliamo arrivare a dire è che gli integratori alimentari aiutano il benessere e la salute a 360 gradi!

Gli eccipienti degli integratori alimentari naturali sono divisibili in due categorie di elementi. Da una parte, le sostanze che normalmente è l’organismo stesso a sintetizzare, ma che in determinate circostanze, per influenze esterne di qualsivoglia tipo che vengono assorbite e somatizzate o altro, non ci arrivano nella giusta dose. Questo è il caso di Taurina ed Arginina, ad esempio, contenute negli integratori più accreditati ed efficaci, come Maximo.

Dall’altra parte, invece, estratti provenienti da radici di piante o tuberi, che supportano la produzione e l’equilibrio volumetrico di alcune sostanze. Qui, invece, ci riferiamo al Tribulus Terrestris e alla Maca, ad esempio, anch’esse presenti nella formula di Maximo.

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Integratori alimentari in parafarmacia e il vero benessere per il maschio

Integratori alimentari naturali. Ecco cosa ci troviamo dentro

Insomma, è quindi ormai chiaro e ben evidente che gli integratori alimentari naturali si definiscono appunto Alimentari per una ragione ben specifica. Rappresentano dei supporti in senso assoluto, completo, totale. Sono creati e sintetizzati sì in laboratorio, ma con all’interno nulla di più e nulla di meno di ciò che al corpo occorre. Il nostro organismo comprende anche cervello, dunque mente, con tutto il bagaglio di emozioni che essa porta con sé.

E tutto questo insieme, cervello-mente-corpo, è una locomotiva. Una straordinaria, stupefacente locomotiva che avanza tra impegni quotidiani, relazioni, sforzi, momenti di relax, di gioia, di tristezza, di stress e di svago. Un treno che necessita di bruciare energie, non sempre sufficienti. Ecco quando bisogna rallentare un momento e capire se e come, magari anche con l’aiuto esterno e professionale del proprio medico, si ha bisogno per l’appunto di integratori alimentari per sopperire.

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Integratori alimentari naturali. Ecco cosa ci troviamo dentro

Integratori alimentari migliori. Uno sguardo all’interno… verso la soluzione: Maximo!

Diamo quindi uno sguardo generale a cosa questi integratori, in linea generale, contengono che il corpo può non produrre abbastanza o riuscire a sintetizzare dall’alimentazione. Tanto per cominciare le vitamine di vari gruppi, come la D che è fondamentale per fissare il calcio, oppure il gruppo E, che assieme allo Zinco è un grande alleato per la vista. Non a caso, anche Vitamina E e Zinco fanno parte di Maximo.

Poi gli amminoacidi, come l’arginina, prodotta dall’organismo e, come già visto, partecipi di processi fondamentali come il ciclo dell’urea. E ancora, acidi grassi essenziali, utilissimi per i giusti livelli di colesterolo e la pulizia delle arterie, e minerali (il calcio ad esempio) e i probiotici, fondamentali per l’equilibrio della flora batterica intestinale.

Insomma, là dove abbiamo bisogno di ripartire e ritrovare slancio, forza, resistenza, vigore e benessere, anche quando non riusciamo a compensare con la giusta dieta, gli integratori alimentari ci aiutano. Ed il benessere che possiamo trarre dai migliori sul mercato è sinonimo di aiuto per tutta la nostra salute. Questo è il prezioso tesoro che rappresenta per tutti noi Maximo, ricco di quegli eccipienti naturali per star bene a 360 gradi.

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Integratori alimentari migliori. Uno sguardo all’interno… verso la soluzione: Maximo!

Maximo vuol dire armonia, equilibrio e, ancora una volta, salute. Perché la salute è il primo passo indispensabile per far bene anche al partner. Prova Maximo adesso è avrai un nuovo amico per il tuo vigore!


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